177
Dal tuo stellato soglio
Strofa 1
Dal tuo stellato soglio,
Signor, ti volgi a noi;
deh, guarda i figli tuoi
che speran solo in te.
Ti prego a noi perdona
gli errori della vita;
la grazia tua infinita
rivesta il peccator.
Signor, ti volgi a noi;
deh, guarda i figli tuoi
che speran solo in te.
Ti prego a noi perdona
gli errori della vita;
la grazia tua infinita
rivesta il peccator.
Strofa 2
Bontà, pietà e dolcezza
son doni tuoi, Signore.
Pazienza e contentezza,
modestia e carità.
Se vedi nel mio cuore
l’ardente desiderio,
dei doni tuoi Signore,
la fede dammi ancor.
son doni tuoi, Signore.
Pazienza e contentezza,
modestia e carità.
Se vedi nel mio cuore
l’ardente desiderio,
dei doni tuoi Signore,
la fede dammi ancor.
Strofa 3
Signore, indegni siamo,
lo sai o Dio d’amore;
dà forza, ti preghiamo,
al nostro debol cuor.
Deh, vieni o Spirto Santo,
rigenera, consola,
e di giustizia il manto
ricopra il peccator.
lo sai o Dio d’amore;
dà forza, ti preghiamo,
al nostro debol cuor.
Deh, vieni o Spirto Santo,
rigenera, consola,
e di giustizia il manto
ricopra il peccator.
The text 'Dal tuo stellato soglio' is derived from Pietro Metastasio's celebrated prayer poem widely used in Italian sacred music, set by numerous composers including Haydn and others in the 18th–19th centuries.