216
Odi tu? Gesù ti chiama
Strofa 1
Odi tu? Gesù ti chiama,
ei vuol farti mietitor;
deh, rispondi a lui che t’ama
“Pronto sono, o mio Signor!”
Già le spighe son mature
e s’incurvan sullo stel,
già di vite sante e pure
larga messe attende il ciel.
ei vuol farti mietitor;
deh, rispondi a lui che t’ama
“Pronto sono, o mio Signor!”
Già le spighe son mature
e s’incurvan sullo stel,
già di vite sante e pure
larga messe attende il ciel.
Ritornello
Odi tu? Gesù ti chiama,
ei vuol farti mietitor;
deh, rispondi a lui che t’ama
“Pronto sono, o mio Signor!”
ei vuol farti mietitor;
deh, rispondi a lui che t’ama
“Pronto sono, o mio Signor!”
Strofa 2
Nei paesi più lontani
quanti muoion senza fè!
Và, racconta a quei pagani
quel che Cristo oprò per te!
Senza sterile rimpianto
tu abbandoni il patrio suol;
pieno il cuor di zelo santo
parti, và, che Iddio lo vuol!
quanti muoion senza fè!
Và, racconta a quei pagani
quel che Cristo oprò per te!
Senza sterile rimpianto
tu abbandoni il patrio suol;
pieno il cuor di zelo santo
parti, và, che Iddio lo vuol!
Strofa 3
E vicino a te non vedi
i fratelli tuoi perir?
Tu che speri, tu che credi,
non lasciarli ancor soffrir.
Và, li strappa dall’errore,
parla loro del Vangel;
li convinci con amore
e con te li guidi al ciel.
i fratelli tuoi perir?
Tu che speri, tu che credi,
non lasciarli ancor soffrir.
Và, li strappa dall’errore,
parla loro del Vangel;
li convinci con amore
e con te li guidi al ciel.
Italian Seventh-day Adventist hymnal hymn #216; metadata not readily available in standard English hymnological references.