224
Ei verrà, tornerà quaggiù
Strofa 1
Ei verrà, tornerà quaggiù
il celeste Salvator.
Odi già, tra le spighe d’or
quest’invito di Gesù.
Deh, pregate, deh, pregate
a favor del mietitor!
Si, pregate, si, pregate
per la messe del Signor.
il celeste Salvator.
Odi già, tra le spighe d’or
quest’invito di Gesù.
Deh, pregate, deh, pregate
a favor del mietitor!
Si, pregate, si, pregate
per la messe del Signor.
Strofa 2
Mesto va il lavorator
fra rovine e distruzion;
coglierà qualche gemmeo don
mentre dice al peccator:
“Vieni a Cristo, il Salvatore,
la sua vita dié per te.
Ma risorse, e nel suo amore
la salvezza avrai per fè”.
fra rovine e distruzion;
coglierà qualche gemmeo don
mentre dice al peccator:
“Vieni a Cristo, il Salvatore,
la sua vita dié per te.
Ma risorse, e nel suo amore
la salvezza avrai per fè”.
Strofa 3
Il dolore presto cesserà,
mieterem con gioia e zel,
e sarà il frutto del Vangel
ricco per l’eternità.
Proclamate del Figliuolo,
coorti angeliche l’amor,
dite che non c’è più duolo,
ma tripudio in ogni cuor.
mieterem con gioia e zel,
e sarà il frutto del Vangel
ricco per l’eternità.
Proclamate del Figliuolo,
coorti angeliche l’amor,
dite che non c’è più duolo,
ma tripudio in ogni cuor.