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Com’è dolce la preghiera
Strofa 1
Com’è dolce la preghiera
nell’angosce della vita
per chi crede, per chi spera
nell’aiuto del Signor.
E’ la fonte cui c’invita
l’amoroso Redentor.
nell’angosce della vita
per chi crede, per chi spera
nell’aiuto del Signor.
E’ la fonte cui c’invita
l’amoroso Redentor.
Strofa 2
Del Signor fisso è lo sguardo
sopra l’uomo che lo implora;
nessun male, nessun dardo
del nemico colpirà
grazie a Cristo, la dimora
celestiale abiterà.
sopra l’uomo che lo implora;
nessun male, nessun dardo
del nemico colpirà
grazie a Cristo, la dimora
celestiale abiterà.
Strofa 3
Tu Signor quand’io ti invoco
il tuo volto a me riveli.
Tu mi parli e diviene fioco
ogni accento di quaggiù;
poi contemplo senza veli
il tuo volto, o mio Gesù.
il tuo volto a me riveli.
Tu mi parli e diviene fioco
ogni accento di quaggiù;
poi contemplo senza veli
il tuo volto, o mio Gesù.
Strofa 4
Con la fede del mio cuore,
come figlio tanto amato
mi rivolgo a te, Signore,
e speranza infondi in me.
Per tua grazia m’hai donato
vita eterna e gioia in te.
come figlio tanto amato
mi rivolgo a te, Signore,
e speranza infondi in me.
Per tua grazia m’hai donato
vita eterna e gioia in te.
Italian hymn about the sweetness of prayer.