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Più presso a te, Signor
Strofa 1
Più presso a te, Signor,
venir vogli’io:
è il grido del mio cuor:
lo ascolta, o Dio!
Nei foschi dì del duolo,
allor ch’io soffro solo,
mi guidi ognor la fé
più presso a te.
venir vogli’io:
è il grido del mio cuor:
lo ascolta, o Dio!
Nei foschi dì del duolo,
allor ch’io soffro solo,
mi guidi ognor la fé
più presso a te.
Strofa 2
Più presso a te, Signor,
venir vogli’io;
tu vedi il mio dolor:
tu solo, o Dio!
Tu, che ogni ben verace
puoi dar, mi dà la pace;
e pace avrò per me
più presso a te.
venir vogli’io;
tu vedi il mio dolor:
tu solo, o Dio!
Tu, che ogni ben verace
puoi dar, mi dà la pace;
e pace avrò per me
più presso a te.
Strofa 3
Più presso a te, Signor,
venir vogli’io;
eppur mi assal talor
il dubbio, o Dio.
Dissipa, nel mio cielo,
di nubi il grigio velo,
e tienmi tu, mio Re,
più presso a te.
venir vogli’io;
eppur mi assal talor
il dubbio, o Dio.
Dissipa, nel mio cielo,
di nubi il grigio velo,
e tienmi tu, mio Re,
più presso a te.
Italian hymn expressing desire to draw nearer to God.