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O Re dei re che nel mio cuor
Strofa 1
O Re dei re che nel mio cuor
un santo ardor poni ed accendi;
dinanzi a te salmeggerò,
io canterò con dolci accenti.
Di te, Signor, gran Dio del ciel,
con nuovo zelo, con tutto il cuore
vo’ celebrar la carità,
la fedeltà, l’immenso amore.
un santo ardor poni ed accendi;
dinanzi a te salmeggerò,
io canterò con dolci accenti.
Di te, Signor, gran Dio del ciel,
con nuovo zelo, con tutto il cuore
vo’ celebrar la carità,
la fedeltà, l’immenso amore.
Strofa 2
Il mio pregar, odi Signor,
tu che mantieni ogni promessa;
per tua bontà, o Redentor,
la grazia ancor mi sia concessa.
O Creator, Signor Gesù,
per noi quaggiù lasciasti il cielo;
deh, ascolta il grido del mio cuor,
donami fé, costante zelo!
tu che mantieni ogni promessa;
per tua bontà, o Redentor,
la grazia ancor mi sia concessa.
O Creator, Signor Gesù,
per noi quaggiù lasciasti il cielo;
deh, ascolta il grido del mio cuor,
donami fé, costante zelo!
Strofa 3
O mio Signor, Cristo Gesù,
mi stringi al cuor per darmi vita.
Soltanto in te, per me quaggiù
speranze c’è, gioia infinita.
Lassù nel ciel con te verrò
e canterò inni di gioia.
Rendimi pronto per quel dì,
per incontrarti nella gloria.
mi stringi al cuor per darmi vita.
Soltanto in te, per me quaggiù
speranze c’è, gioia infinita.
Lassù nel ciel con te verrò
e canterò inni di gioia.
Rendimi pronto per quel dì,
per incontrarti nella gloria.