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Un canto dedicarti io vo’
Strofa 1
Un canto dedicarti io vo’ d’amor,
mio Redentor divin;
un canto ch’erompe di gioia il cuor
che son redento alfin.
mio Redentor divin;
un canto ch’erompe di gioia il cuor
che son redento alfin.
Ritornello
Dacché il ben conobbi appien,
dacché il ben conobbi appien
io mi glorio di Gesù;
dacché il ben conobbi appien
io mi glorio del Signor Gesù.
dacché il ben conobbi appien
io mi glorio di Gesù;
dacché il ben conobbi appien
io mi glorio del Signor Gesù.
Strofa 2
Mi allieta e appaga il Salvator Gesù,
l’amico ognor fedel.
Il mio voler non voglio fare più
da quando in me v’è il ciel.
l’amico ognor fedel.
Il mio voler non voglio fare più
da quando in me v’è il ciel.
Strofa 3
Da quando l’anima redenta fu
sogno una patria già;
si, sogno d’esser sempre con Gesù:
quanta felicità.
sogno una patria già;
si, sogno d’esser sempre con Gesù:
quanta felicità.
'Un canto dedicarti io vo'' is likely the Italian version of 'To God Be the Glory' by Fanny Crosby (1873), composed by William Howard Doane, celebrating redemption through Christ.